Questi sono gli ambienti dove ricevo a Firenze, il mio studio sono io, nel senso che con me negli anni cresce e si trasforma. Ci sono i pezzi del mio cuore e tracce lasciate da pazienti e amici.
Perché credo nell’importanza del rendere prezioso il posto che scegliamo per spogliarci e parlare di noi.
Qui è possibile lasciare fuori le paure e ciò che ci impedisce il contatto con noi stessi, naturalmente con delicatezza e calma.
Lavorando in italiano, inglese, francese e spagnolo, ho l’occasione di entrare in contatto con tante culture e religioni diverse che portano letture della realtà completamente differenti, rendendo il mio lavoro mai uguale.
Ho vissuto per 4 anni all’estero ed ho sempre avuto un atteggiamento curioso ed affabile. Grazie a questo e al desiderio di integrarmi nella cultura in cui ero immerso, sono riuscito ad imparare l’Inglese, il Francese e lo Spagnolo che mi permettono di effettuare sedute di psicoterapia anche con pazienti stranieri.